domenica 27 ottobre 2013
DEATHSTALKER
GENERE: METAL PUNK
Ieri sera ha avuto luogo al garage music di Castione (Bellinzona) il decimo compleanno del Metal Day, nato nell'ormai lontano 2003 per dare spazio alle metal bands esordienti attive sul territorio del canton Ticino, che in genere ne trovano già poco. Tralasciando i ritardi perenni e il modo a dir poco allucinante con cui sono stati trattati alcuni gruppi (vabbè, come si dice ormai è una tradizione radicata...e meno male che poi noi svizzeri siamo quelli che all'estero sono considerati i più "puntuali" e i rispettosi di tutti i popoli europei), tra le bands presenti sul posto mi hanno colpito in modo particolare i Death stalker, un gruppo metal originario del Luganese che ieri ho visto per la prima volta sullo stage.
Il nome inizialmente mi ha creato non poca confusione, anche perché mi aspettavo di veder salire sul palco il solito gruppo death metal che a parte qualche growl e urlo, cosa che purtroppo ormai fanno in troppi, non avrebbe proposto alcunché di nuovo. Invece, già da una prima occhiata al chitarrista, sono a dir poco diventata curiosa ed attenta: il tizio in questione infatti era vestito più come un rocker degli anni 60' che come un metallaro, con il particolare che dal cappello da cowboy spuntavano nientemeno che un paio di corna da diavolo rosso fuoco. Il cantante però è stato forse quello più originale quanto a travestimenti: è salito infatti sul palco imprigionato in una camicia di forza e con in testa un bel ciuffo di capelli grigi che non ho capito se erano i suoi o una parrucca tanto erano incollati bene al cranio (avete in mente Dee Snider e la sua parruccona bionda? Beh, stessa identica cosa). Anche i particolari della scenografia, dal microfono con una bella catena penzolante alla scelta delle chitarre, erano ben curati.
Per quanto riguarda le loro proposte, è qui che si è palesata ancora di più la mia sorpresa. Solitamente i gruppi che puntano molto sull'immagine hanno per contro il brutto vizio di proporre una sonorità pessima (o almeno, questo è quello che ho visto anche di recente al Rock'n'Bonsai con un altro gruppo di esordienti) e testi che fanno a dir poco pietà, invece i Death stalker devo dire che mi hanno smentita anche su questo lato.
Dai pochi pezzi che ho ascoltato del loro metal punk con anche qualche accenno di buon hard rock estremo, ho trovato una qualità non solo ottimale, ma anche degli assoli di chitarra a dir poco da brividi.
La voce del cantante, che pure sentivo per la prima volta, pur non essendo eccessivamente potente e spaccatimpani, si è rivelata molto particolare, con qualche growl ben dosato (e non abusato, come ho visto negli altri casi), roca al punto giusto e flessibile nel passare dall'interpretazione di brani più scatenati e più vicini al death a quelli più melodici e vicini per sonorità all'hardrock grezzo degli anni 70 e al punk.
Che dire in aggiunta a questa prima recensione, se non invitarvi ad andare a scoprire i Death Stalker e i loro pezzi? Qui ne potete trovare alcuni:
http://www.mx3.ch/artist/Deathstalker
Se volete invece conoscerli o seguirli più da vicino, questi sono i siti dove potete trovarli:
https://www.facebook.com/DeathstalkerBand/info
http://www.stagend.com/deathstalker
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